La filettatura EN 10226 sostituisce ISO 7 riconosciuta a livello mondiale

Nelle valvole e nella raccorderia troviamo la filettatura EN 10226 come riferimento per il mercato europeo

La filettatura EN 10226 nell’anno 2004 ha sostituito ma di fatto solo come riedizione normativa quella il cui disegno rispetta le misure dalla ISO 7. Queste filettature sono adatte per accoppiamenti in cui √® richiesta la tenuta stagna sul filetto. La troviamo infatti sulle valvole e sui raccordi in particolare quelli prodotti rispettando la ISO 4144 oppure la EN 10241.
Nella filettatura EN 10226 per poter ottenere la tenuta l’accoppiamento avviene tra la filettatura esterna che viene lavorata conica e la madrevite che √® cilindrica. Ma ci√≤ non sarebbe sufficiente per assicurare la tenuta, viene quindi usato un sigillante specifico per aumentarla anche a pressioni elevate.
Esistono sigillanti specifici che possono essere adatti anche per resistere in ambienti corrosivi o con temperature elevate.
I paramenti principali della filettatura EN 10226 sono la forma che √® arrotondata sia sulla cresta che sul fondo del filetto¬† ed una forma della cresta simmetrica con un angolo di apertura pari a 55¬į. La norma del resto definisce oltre alla forma anche le altre dimensioni, le tolleranze, ma anche il modo di indicarla sui disegni per accoppiamenti filettati che partono da 1/16 ed arrivano fino¬† al 6 incluso.